Tammie – Ex testimoni di Geova

tammie.: TAMMIE – Ex pioniere dei testimoni di Geova

Cresciuto da genitori Testimoni di Geova (suo padre era un anziano), Tammie era sicuro che era nell’ unica vera religione. Fu Pioniere ai 30 anni (investendo almeno 90 ore al mese), ha riportato una media di 10 “studi biblici” e collocato 100 riviste e libri della Torre Guardia mensilmente. Come dibattitrice abile, Tammie diede frequenti “conversazioni” e “dimostrazioni” alla Scuola di Ministero Teocratico per 7 anni. Era considerata il modello di “testimone” dalla sua famiglia e amici, fino a quando l’amore incondizionato a cui aveva dedicato la vita aveva fallito e tutto nella sua vita era crollato. Solo in Cristo, Tammie ha trovato ciò che stava cercando.

In una piccola cittadina ad est del Texas, una bambina seduta a piangere su un ceppo nel bosco. Era appena stata alla chiesa metodista locale e aveva scoperto che se non si fosse comportata da brava ragazza, sarebbe stata condannata per sempre in un lago di fuoco. in quel momento alzò lo sguardo al cielo angosciata e gridò: “Dio, se sei vero, voglio sapere perché mai vorresti bruciare le persone all’inferno?» Passarono anni e la bambina crebbe, si innamorò e ssi fidanzò. Quando conobbe il suo futuro suocero, le prime parole che lui le rivolse furono: “Signorina, lei sa che Dio ha un nome ed è ‘Geova’?” Allora, le disse quello che voleva sentire, che inferno non era quel lago di fuoco di cui aveva paura. Queste furono le risposte che stava cercando da tanti anni, da quando si era seduta su quel ceppo nel bosco.

Questa fu la storia di mia madre e di come sia diventata una vittima inconsapevole di un culto che esercita del controllo mentale. Fu battezzata nell’organizzazione Watchtower quando avevo appena due anni di età. Mio padre l’avrebbe seguita da lì a poco. Ha servito la Torre di Guardia come contabile fino a quando non ha iniziato il percorso da anziano. Mio padre fu nominato anziano e rimase tale fino al 1999, quando una controversia tra lui e gli altri anziani in materia di suo nipote (mio figlio) lo ha spinto a dare le “dimissioni”. Pubblicamente ha detto che stava facendo un passo indietro in modo da dedicare più tempo alle attività pionieristiche (spendendo una media di 90 ore al mese nel lavoro di discepolato porta a porta). È stato pioniere a tempo pieno, al momento, e per quanto ne so, probabilmente lo è ancora.

I Testimoni di Geova obbediscono ad un gruppo di uomini conosciuti come “corpo direttivo.” Questi uomini affermano di essere il canale di comunicazione di Dio per le persone sulla terra. Credono che solo loro possono interpretare la Parola di Dio in modo accurato e solo 144.000 di loro saranno ammessi alla vita celeste. Mettere in discussione l’autorità del “Corpo Direttivo” è semplicemente imperdonabile.

Ai miei 30, sono diventata pioniere. Ero una zelante religiosa e guardavo con disprezzo chiunque fosse troppo pigro da perseguire la “verità”, come la chiamavamo, nello stesso modo in cui lo facevo io. Ho dovuto giudicare gli altri piuttosto severamente per sentirmi bene con me stessa. Qualcosa in me sapeva da sempre che il mio duro lavoro non era mai abbastanza buono, ma nei momenti che passavo a confrontarmi con gli altri, davo una piccola tregua a quel sentimento di colpa costante. Volevo credere che stavo facendo tutto il possibile per piacere a Dio e che in questo modo sarebbe stato costretto a proteggermi attraverso la battaglia di Armageddon. Eppure, il meglio che potevo sperare era di morire durante il ministero di porta in porta o in procinto di rifiutare una trasfusione di sangue. Questi erano i migliori modi per un Testimone di garantirsi di entrare nel “nuovo mondo”, il paradiso terrestre. Infatti questa è la speranza per la maggior parte dei Testimoni di Geova, dato che in cielo ci sarà spazio solo per 144.000. Una volta che si preparano al “nuovo mondo”, ci saranno 1000 anni dove non si dovrà commettere alcun peccato grave e poi si sarà nuovamente testati per vedere se si è meritevoli della vita eterna. Anche se si passano tutti i test, non c’è una sicurezza duratura di vita eterna. Se si passa il test, si vincerà la “perfezione”, che dovrebbe ridurre notevolmente il rischio di peccare di nuovo e di essere definitivamente distrutti

La mia fede ha iniziato a scemare quando ho avuto un aborto spontaneo e non riuscivo ad accettare che il mio bambino non avrebbe avuto parte ala risurrezione secondo le credenze dei Testimoni di Geova. Inoltre, non vidi quella come una ribellione vera e propria all’epoca, ma iniziai segretamente a rifiutare l’idea dei Testimoni di Geova che Gesù non era il mio mediatore. Ricordo ancora una preghiera fatta appena prima di un Memoriale quando ero veramente alla ricerca dell’amore di Dio e mi ricordo che mi trovavo in piedi nella mia cucina, chiedendo a Dio di aiutarmi a capire che tipo di amore era quello che aveva permesso di dare il Suo Figlio come sacrificio per la gente che non sapeva nemmeno lui.

Ricordo che mi sentivo davvero dispiaciuta per le persone che rifiutavano di abbracciare questa mia speranza. Consideravo il mio modo di vita di gran lunga superiore al loro. Non ho mai creduto alla gente che davanti alla porta mi diceva di avere un rapporto personale con Gesù. li consideravo come poveri sciocchi illusi senza speranza. Volevo che abbracciassero la buona notizia che avrebbero potuto vivere per sempre in una terra paradisiaca senza la malattia, il dolore o la morte se solo avessero studiato la Bibbia con me per 6/12 mesi, leggendo tutta la letteratura dei Testimoni di Geova, partecipando in media a 10 ore al mese di ministero di porta a porta, partecipando a 5 incontri a settimana e vivendo secondo le regole della Torre di Guardia che includevano il non fumare, il non votare, non accettare le trasfusioni di sangue, divieto di partecipazione alle feste secolari, nessun servizio militare.

Fui abbastanza convincente da portare 5 persone fino al punto del battesimo. Riferii una media mensile di 10 studi biblici e messo 100 di pezzi di letteratura. Ho letto e studiato il materiale dell’organizzazione in un modo tale che ero in grado di sostenere la dottrina meglio di qualsiasi anziano che conoscevo, e questo per loro stessa ammissione. feci “dibattiti” e “dimostrazioni” in quasi ogni incontro di servizio; tanto che ho sofferto di dolori di stomaco nervoso quasi ogni martedi notte. Avevo un dono per predicare e iniziai ad utilizzarlo sul palco fin dall’età di sette anni. Mio figlio cominciò il mio stesso percorso quando aveva solo cinque anni. Credo che si sarebbe potuto dire che ero uno dei capi dei Testimoni di Geova tra i Testimoni di Geova e la nostra famiglia era la “famiglia esemplare di Testimoni di Geova,” ma nonostante tutto il mio duro lavoro, ero disperatamente sola, vuota e desiderosa di qualcosa, ma non sapevo bene cosa. Mia madre intuì questo in me e diceva; “Ragazza, perché sei così preoccupata?” Come Testimone di Geova, ho ricevuto un tipo di amore e di accettazione “condizionato”. Non è una sorpresa che questo è il tipo di amore che ho portato nel mio matrimonio, e non è una sorpresa che il mio matrimonio è crollato dopo 20 anni.

C’era un sacco di ipocrisia nella mia vita, come c’è in tutto vive Testimone di Geova, ma il mio cuore davvero doleva per le persone quando rifiutavano di vedere la “verità” che stavo cercando di dare loro. Avrei voluto piangere e disperatamente pregare per loro. Io sinceramente non volevo farli morire in Armageddon. Penso che in questo modo fui un po’ diversa dagli altri Testimoni di Geova che conoscevo. Sono stati tutti solo cercando di fare il loro “tempo” in modo da non entrare in difficoltà o essere disprezzati. Ho fatto anche questo a volte. Abbiamo tutti fatto tutto quello che dovevamo fare per compiacere altri, finendo per non avere un rapporto reale con Dio, riducendo tutto ad un lavoro di “compiacimento umano”. Potrei dire molto circa gli effetti negativi del “lavoro” che ha consumato la nostra vita. Abbiamo sempre cercato sollievo, nemmeno rendendoci conto che stavamo solo evitando il vero problema, alla fine tutti Testimoni di Geova evitano il problema a modo loro. Quando fui stanca di continuare ad affatticarmi per nulla, scappai dal mio matrimonio, e infine fui disassociata.

Iniziai un lavoro secolare e cominciai a notare altri cristiani che agivano molto più cristianamente di alcuni conoscenti Testimoni di Geova. rimasi sorpresa da una donna che era solita portare la sua Bibbia al lavoro e di come se la leggesse durante la sua pausa pranzo. Un altro uomo mi mostrò insolita gentilezza quando mi invitò a vedere la sua famiglia esibirsi nella parata di Natale nella sua chiesa, dandomi anche un regalo di Natale, quando a malapena lo conoscevo. Non avevo mai sentito l’espressione, “tempo quotidiano devozionale”, ma un’altra donna in ufficio ha chiesto se poteva cominciare a inviarmi qualcosa. Quando notai che si trattavano comunque di versetti della Bibbia, mi chiesi perché mi avevano messo in guardia tutta la mia vita dal non leggere materiale religioso altrui. Ho osservato la vita di queste persone, come realmente vivevano ciò in cui credevano, e ho cominciato a chiedermi perché un Dio d’amore voleva uccidere queste persone a Armageddon. Era Dio davvero così crudele, da voler distruggere queste persone che evidentemente lo amavano, solo perché non sono testimoni di Geova? Questo mi dava fastidio, ma essendo così brava ad evitare il conflitto, accantonai questi pensieri inquietanti fino a quando ho incontrato qualcuno che mi ha costretto a portarli allo scoperto.

Ho iniziato a frequentare un uomo Battista. Dopo aver frequentato alcuni dei miei incontri nella Sala del Regno, credeva che ero stata coinvolta in un culto. Cercò di convincermi, ma io non gli diedi ascolto. Gettai via tutto quello che mi aveva portato che parlava contro i Testimoni. Cercò di mostrarmi le Scritture che smentivano le mie convinzioni, e quando non potei confutare con la mia naturale retorica da Testimone di Geova, diventai frustrata e arrabbiata con Dio per aver permesso a quelle altre Bibbie di esistere, piene di parole sbagliate, parole che contraddicevano la mia fidata Traduzione del Nuovo Mondo della Bibbia, stampata dalla Società Torre di Guardia.

Durante questo tempo, ho cambiato lavoro, trovandomi ad avere come collega una donna Battista che aveva sposato un Testimone di Geova. Mi invitò a uno studio biblico a casa di un suo conoscente. accettai il suo invito solo per poterle dimostrare che si sbagliava e per poterla così convertire ai Testimoni di Geova, come suo marito. Non ero preparata per quello che avrei incontrato in quello studio della Bibbia. Sentii come Dio stava rispondendo alle preghiere di queste donne. Questo era impossibile dato che “sapevo” che Dio avrebbe risposto solo alle preghiere dei Testimoni perché i Testimoni sono gli unici che chiamano Dio con il suo nome “Geova”. Poi, hanno guardato un video in cui si parlava di una donna che un giorno sapeva di essere salvata e il giorno dopo non sapeva più dove sarebbe stata per l’eternità. Questo mi colpì duramente perché descriveva tutta la mia vita. Piansi per tutta la strada e chiesi a Dio che, se ci fosse stato un modo per “sapere” per certo che non sarei morta in Armageddon, se poteva rivelarmelo.

Più tardi, il mio ragazzo fu invitato a una chiesa da uno dei suoi clienti. Mi diede il biglietto d’invito per la chiesa e disse che pensava che ci sarei dovuto andare a vedere com’era. Sono andata una volta e ho pensato che stavo per essere colpita da un fulmine, non appena il mio piede entrò dalla porta. Mi avevano detto per tutta la vita che l’unica ragione per cui esistevano chiese diverse, era per permettere ai predicatori di estorcere denaro alla gente. Pregai Geova di perdonarmi per entrare in un luogo dove vivevano i demoni e chiesi a Dio di proteggermi dagli spiriti maligni. La vista di una croce era spaventosa perché mi era stato insegnato che la croce era un simbolo pagano. Volevo uscire, ma sentivo che dovevo questa concessione al mio ragazzo.

La gente sorrideva e si comportava amichevolmente, ma ero sicuro che avevano un piano segreto. Sembravano persone normali, e sembravano essere sincere. Incontrai la coppia di anziani che avevano invitato il mio ragazzo a questa chiesa. Erano gentili, ma pensavo che potessero essere solo far finta.. Mi ricordo che emanavo calore per le nuove persone che venivano a visitare la nostra Sala del Regno. Sapevo qual’era il mio scopo segreto; Volevo solo aiutare a farli convertiti. Come poteva essere sbagliato tutto quello che mi avevano insegnato su queste persone? Ho seguito il sermone sulla mia Traduzione del Nuovo Mondo e non riuscivo a trovare nessun punto per screditare il Pastore. Cantarono una canzone con la parola “Trinità”, che mi trovò in disaccordo. Questo mi fu sufficiente per farmi decidere che tutto era sbagliato, e decisi di dimostrarlo.

Ebbi un piano per dimostrare al mio fidanzato che la mia religione era giusta e la sua era sbagliata. Volevo incontrare il Pastore e convincerlo ad accettare che avevo ragione e lui torto, e di conseguenza il mio ragazzo avrebbe smesso di andare lì. fui estremamente fiduciosa nelle mie capacità di fare questo. Mi incontrai con il pastore Bruce il quale, dopo diverse argomentazioni sulla dottrina dell’inferno di fuoco, rifiutò di continuare a discutere con me. Disse che era uno sforzo inutile discutere su una dottrina. (COSA! Argomentare la dottrina era la mia vita!) Disse che tutto si riduceva a questa cosa: “fare” contro “Fatto”. Mi spiegò che se qualcuna delle mie opere come testimone di Geova mi avessero fatto guadagnare qualche tipo di favore da Dio, allora l’opera di Cristo sulla “croce” (Ouch! Trasalii a questa parola) era in qualche modo insufficiente. Continuò a spiegare che se avessi potuto aggiungere anche un niente alla mia salvezza, allora il sacrificio di Cristo non era abbastanza buono.

A questo punto, io sarcasticamente chiesi informazioni su un’espressione che avevo sentito dire la gente in chiesa. Domandai “Cosa intendete per ‘l’esser salvato’ e come funziona?”. Probabilmente intuì che avevo inteso “l’essere salvato” come se si trattasse di una vuota formula umana, priva di ogni reale merito con Dio. sapeva che le mie “opere” avrebbero guidato il mio pensiero a considerare la preghiera del peccatore come una formuletta per le persone pigre. Dopo tutto, la mia vita era basata sulle opere e non avevo intenzione di lasciare che le mie opere fossero sminuite tanto facilmente. Il tutto mi sembrò molto semplicistico, come se bastasse questa piccola preghiera per essere al sicuro per sempre dall’ira di Dio. Io non ero un manichino; Sapevo che le opere dovevano servire da qualche parte.

In termini molto semplici il pastore Bruce mi mostrò il modo per andare a Gesù, per confessare il mio peccato, chiedere perdono e per permettere a Cristo di venire a vivere nel mio cuore. Disse che l’esperienza è diversa per tutti. A volte è emotiva e talvolta no. Non pensava che stessi prestando attenzione, ma senza rendersene conto, mi diede qualcosa “da fare”. Mi dissi, “Tammie, fallo. mettiamo che abbia ragione?” presi del tempo per stare da sola, e ho pregai come mi aveva spiegato il Pastore Bruce. Non credevo che ci sarebbe stata alcuna differenza, ma per ogni eventualità. . . e, naturalmente, fui attenta a chiedere perdono pregando “Gesù”, che ritenevo non essere Dio, ma un angelo creato.

Circa una settimana dopo, la collega che mi aveva invitato al suo studio della Bibbia mi diede un numero di telefono di una persona dalla sua chiesa, Omar. Omar aveva detto alla mia collega che “doveva” parlarmi. Non sapevo cosa fare. Poteva trattarsi di un’apostata. Avevo paura di chiamarlo. Con un po ‘di incoraggiamento, finalmente lo chiamai e accettai di incontrarmi con lui e sua moglie. Omar era stato profondamente coinvolto con i Testimoni di Geova in passato e sapeva tutto delle loro dottrine. Mi mostrò abbastanza Scritture farmi cominciare a vedere le risposte alternative a quelle che mi erano state insegnate. fui incuriosita, ma non del tutto convinta. Nel frattempo, su internet trovai un ex testimone di Geova che generosamente mi mandò diversi libri e video sulle profezie fallite e le false dottrine dei Testimoni di Geova. I miei occhi erano aperti, ma ero piena di paura. Il mio attaccamento ai Testimoni di Geova stava diventando sempre meno scritturale e sempre più emotivo.

Finii per frequentare una conferenza per donne cristiane con la mia collega e tutte le signore del suo gruppo di lettura biblico. Non avevo mai sentito nessuno pregare come fecero queste donne nella nostra camera quella notte. Potrei dire che avevano un vero e proprio rapporto con Dio. Alla conferenza, sentii tante cose meravigliose, tutte sostenute dalla Bibbia. fui attenta e entusiasta di tutto quello che stavo ascoltando. Non era come le assemblee e convegni noiosi a cui avevo partecipato come testimone di Geova. Come atto di libertà spirituale, acquistai la mia prima Bibbia non stampata dai Testimoni di Geova. Una donna che era stata un’oratrice alla conferenza mi vide con le lacrime agli occhi e mi chiese se stavo bene. Le raccontai di come mi sentivo in lotta per decidere cosa fare della mia religione, e lei insistette per prendere il mio nome e indirizzo e promise di pregare per me. Rimasi sorpresa da tanta sincera preoccupazione da parte di una perfetta sconosciuta. L’evento comprendeva una canzone con il nome “Geova”. Il mio cuore quasi scoppiava nel mio petto mentre sentivo questa canzone. Sapevo che era un dono di Dio per me, per liberarmi da tutte le bugie che avevo detto su queste persone. Queste preziose persone veramente conoscono il mio Dio. Hanno anche cantato canzoni per glorificare il suo Nome! Dio mi aveva parlato in un modo grandioso.

I giorni che seguirono furono alcuni dei più difficili che abbia mai conosciuto. Ero combattuta dentro, così spaventata di sbagliare. I miei genitori stavano supplicando e tirando in un modo e il mio cuore stava tirando in senso opposto. A un certo punto, ho pensato che forse stavo immaginando tutto questo. Forse stavo impazzendo. Chiamai mio padre piangendo e pregai che venisse rapidamente e mi indotrinasse nuovamente. Era così sicuro della mia “conoscenza,” delle mie capacità altamente qualificate, del mio essere stata una motivata Testimone di Geova che si rifiutò di venire. mi disse, “Tesoro, tu non hai bisogno che venga a dirti qualcosa. Tu già sai la verità. “

Vorrei poter descrivere la paura associata alla mia fuori uscita da quel culto. Si tratta di uno sforzo doloroso il cominciare a pensare a se stessi. Ero sempre dipesa dall’organizzazione per tutto quello che aveva a che fare con la mia vita. L’organizzazione era tutto per me, mia madre, mio padre, la mia amica, la mia vita. Non riuscivo a immaginare la vita senza di essa. Ero certa che avrei perso i contatti con tutti se avessi smesso di pensare come loro. A un certo punto, ho considerato il suicidio per il dolore di deludere i miei genitori, lasciando i Testimoni di Geova.

1 Giovanni 2:27 dice che non ho bisogno di un altro insegnante perché lo Spirito Santo sarà il mio maestro. Credevo che questo fosse sufficiente per smettere di leggere La Torre di Guardia, permettendo allo Spirito di guidarmi e spiegarmi la verità della Bibbia. Per me era tutto nuovo. avrei dovuto fidarmi della mia nuova comprensione? o era presente qualche inganno colossale, qualche trucco del nemico che mi voleva portare lontano dalla mia vecchia religione? Ho pregato intensamente un giorno per avere una risposta. Ho chiesto a Dio di avere un’esperienza come quella della “Via di Damasco” perché dovevo essere assolutamente certa di quello che voleva farmi credere. Dopo aver pregato con il mio cuore per tutto il giorno, ho ricevuto una e-mail dalla mia collega con il devozionale di quel giorno. Era 1 Giovanni 4: 1, “Cari amici, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio, perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo.” Ho detto “No Dio! Questo non mi aiuta affatto. Questa non è la risposta di cui ho bisogno perché io non so chi è o chi non è un falso profeta! »Poi lo Spirito mi ha dato risposta. Dio dà un test per sapere come giudicare un falso profeta in Deuteronomio 18:22, “Quando il profeta parlerà in nome del SIGNORE e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che il SIGNORE non ha detta; il profeta l’ha detta per presunzione; tu non lo temere.” Questa era la conferma che mi mancava! I Testimoni hanno affermato di essere il vero profeta di Dio per oltre 100 anni e le loro profezie fallite sono tristemente famose. La mia preghiera fu esaudita in quel momento!

Circa una settimana dopo, ho ricevuto una telefonata da Omar. Ha insistito per guidarmi nella preghiera di salvezza proprio lì al telefono mentre stavo guidando sull’autostrada 9. Tuttavia, ancora non ero d’accordo nel pregare direttamente Gesù. Mi chiese allora se andava bene pregare il “Dio della Bibbia” e gli risposi di “sì”. Qualcosa di grosso è successo quel giorno. Non avevo ancora compreso il tema degli angeli che gioiscono in cielo per un peccatore convertito, ma penso che sia accaduto proprio quello in quella giornata. Ricordo di aver detto più tardi, “Sono stata salvata oggi,” le parole che mi suonavano ancora così sconosciute alle mie labbra e non riuscivo realmente a capire tutto ciò che significasse essere “salvati”. Tuttavia c’era una pace in me che non c’era mai stata prima. L’incontro di lotta era finito e una vittoria era stata vinta. Quello era il maggio 2001.

Quando ho detto ai miei genitori che avevo accettato Cristo come mio Salvatore, mia madre piangeva e diceva che non avrebbe mai parlato con me di nuovo. Le mie nuove credenze sono “follia” per loro. Credono che Satana ha accecato la mia mente, e che quindi non sono più in grado di vedere la Verità. Essi credono di essere “nella” Verità e sono diventata un’apostata per lasciare l’unica “VERITA'”. Ma ho scoperto che la verità non è un’organizzazione o una religione.; si tratta di una persona, Gesù Cristo. Gesù è la Via, la Verità e la Vita (Giovanni 14: 6). Mia madre e mio padre e mia sorella mi hanno tutti abbandonato, ma Gesù non lo ha mai fatto. Ho la benedizione di molte più madri, padri e sorelle proprio come mi aveva promesso in Luca 18: 29-30, “Io vi dico la verità, … nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o genitori … … per il bene del regno di Dio non riuscirà a ricevere molte volte tanto in questo periodo e, nel secolo a venire, la vita eterna. “

Oggi, non solo ho un rapporto reale con Gesù, ma sono orgogliosa di chiamarlo così come egli giustamente è-mio Signore e mio Dio (Giovanni 20:28).

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