Anne Marie – Ex testimoni di Geova

annemarie .: ANNE MARIE – Disassociata ma Salvata da Geova!

Ero quella giovane e graziosa sorella che potreste avere visto nella Sala del Regno. Sapete, quella con “tutti quei ragazzi.” Una di quelle che ha lottato per crescere i suoi figli esclusivamente “nella Verità”. Raramente fui considerata come “una valida moglie”, perché venivo da tutti vista come “merce danneggiata”. Dopo tutto, “Nessuno avrebbe voluto me e tutti i miei pesi!”, Come mi fu detto da una pioniera ben intenzionata.

 

Come molti di voi, anche io sono stata allevata da piccola per diventare una testimone di Geova. Ho davvero amato il Signore per tutta la mia vita. Ho amato i miei fratelli e sorelle, e ho veramente creduto che QUELLA (l’Organizzazione Torre di Guardia) fosse “la verità.” Sono cresciuta a San Francisco, durante la guerra del Vietnam, le Pantere Nere, rivolte, proteste, e il movimento “Hippie” , rimanendo anche delusa dalla “verità”, lasciandola all’età di quindici anni, perchè credevo che Geova Dio stava per “uccidermi comunque”, perché non sarei mai stata “abbastanza buona”. Inoltre, ero stufa di gossip, sentenze, e della paura di Armageddon … che era sempre “dietro l’angolo”. incinta del mio quarto figlio a diciannove anni, (dopo che il padre dei miei figli ci aveva abbandonato alla fine del 1974), i Testimoni di Geova mi hanno chiesto: “Come potresti lasciare morire i tuoi bambini, solo perché non vuoi vivere seguendo i giusti requisiti di Geova ?? Vuoi davvero avere il sangue dei tuoi figli sulle mani ?? ”

La Torre di Guardia aveva predicato, a partire dall’estate del 1966, che l’Armageddon (la battaglia futura di Dio per porre fine a tutti i governi mondiali) stava arrivando non più tardi dell’autunno del 1975. Oggi, i testimoni di Geova cercano di negare di aver dichiarato questa falsa profezia che non si è mai verificata, ma io so che invece l’hanno detta perché ero al Convention Watchtower nell’estate del 1966, quando questa nuova “previsione sull’Armageddon” fu annunciata, insieme con il libro, “La vita eterna nella libertà dei figli di Dio”. (Life Everlasting In Freedom of The Sons of God). Secondo il relatore, questo libro ha dimostrato che “questa volta” la Società Torre di Guardia aveva ottenuto la data certa dell’Armageddon. L’oratore ci disse che la Torre di Guardia aveva fornito cinque pagine di grafici cronologici contenuti nel primo capitolo del libro provando che avevano ragione! Sì !! Mi ricordo bene, e mi ricordo l’emozione vertiginosa che contagiò tutta la folla e ricordo come ogni testimone si affrettò a comprare la propria copia per poi riunirsi in gruppi per esaminare la tabella. (1975 PDF.)

Così, dopo che quelle sorelle mi fecero pensare all’idea che Geova avrebbe ucciso i miei figli se non mi fossi unita alla religione dei Testimoni, mi gettai nella partecipazione alle riunioni e nello studio della letteratura della Torre di Guardia. Mi costrinsi a bussare alle porte per predicare l’avvertimento della Torre di Guardia circa l’imminente Armageddon, e studiavo ancora di più; il tutto in uno sforzo per “piacere a Geova,” perché non volevo che Geova uccidesse i miei figli. e così, nonostante i miei migliori propositi, tornai nell’Organizzazione della Torre di Guardia e crebbi i miei cinque figli “nella verità.” Ero una madre single, molto povera, da sempre vittima di pettegolezzi messi in giro senza ritegno. Ho visto la mia persecuzione, e come i fratelli ignorassero i miei “figli senza Padre”, come “la via di Satana avesse tentato di allontanarmi da Geova”. Sentivo che il Signore mi aveva dato “un’altra possibilità”, e ho fatto del mio meglio per essere una “buona” Testimone di Geova. Ho passato molti anni difficili e solitari. Ero solita chiedermi: “Cosa c’è di sbagliato in me?”, Perché ero “felice”, come invece sapevo “di dover” essere. Di frequente piangevo e pregavo il Signore di aiutarmi ad essere una “buona testimone.” Pensai che c’era qualcosa di molto sbagliato con la mia piccola famiglia, perché non eravamo come le famiglie rappresentate sul palco nelle assemblee.

Ho avuto molte occasioni per sperimentare qualche comportamento molto “poco cristiano”, simile ad una vera persecuzione. Ad esempio, avevo l’impressione di essere messa su un “piedistallo” (le persone parlavano male di me alle mie spalle … il gossip era semplicemente orribile), e una sorella mi spiegò che poiché non ero sposata, (vale a dire che non avevo lo “status” di essere una sorella sposata … quindi non avevo un marito per “proteggermi”), mi considerarono un facile “bersaglio” per i loro pettegolezzi. Pensai che tutti i miei problemi con i Fratelli erano “il mio test” da parte di Satana, per per questo ho cercato di resistere. Ma credo davvero che Geova finalmente “mi abbia forzato” ad uscire fuori dall’organizzazione nel 1986 per salvare la mia vita e da quel punto, tutta la “vita” che avevo, mi sembrò che mi fosse stata prosciugata da tempo. (Mi sentivo un “automa”.)

Già dagli inizi del 1975, quando ricominciai a studiare per aderire nuovamente ai Testimoni di Geova, non mi ero mai sentita “tranquilla” su di loro, ma da quando mi era stato detto che Satana avrebbe fatto di tutto per allontanarmi da Geova facendomi lasciare la Torre di Guardia , avevo attribuito tutti i miei sentimenti di sofferenza alla mia “cattiveria” e alle tattiche di Satana. Così, cercai di mettere da parte il mio dubbio, studiando di più, e sperai che i miei sentimenti di dubbio sarebbero stati cambiati. Non successe nulla di questo però.

Finalmente confessai, dopo più di due anni di studio insieme al mio insegnante, di non sentirmi “giusta a sufficienza” per rientrare … prendendo quest’impegno, e battezzandomi come membro della religione della Torre di Guardia. Mi rispose, “Beh, sai già che questa è “la verità”. Geova ha fatto di tutto per dimostrare la sua pazienza verso di te. Forse Egli si aspetta che dimostri di essere disposta a prendere una posizione; solo dimostragli che non ti stai sedendo nel recinto, e battezzati, e quindi sentirai la gioia nella verità che stai cercando”. Bene, ho pensato a quello che il mio maestro aveva detto, e pregai a questo proposito, anche se continuavo a sentirmi la stessa, così ho deciso che probabilmente aveva ragione. Ho deciso che, non era importante quanto mi sentissi “sbagliata”, mi sarei battezzata alla prossima assemblea. Per tutto il tempo che mi trovai davanti al pubblico venuto al battesimo, continuai a sentirmi “sbagliata”. Volevo correre fuori da quella sala e non incontrare mai più nessun altro Testimone di Geova. Mi sentivo come qualcuno che stesse ingannando tutti; quando mi immersero sotto l’acqua, pregai che Geova mi potesse perdonare. Ho fatto del mio meglio per vivere nella “verità” solo perché non volevo che i miei figli morissero in Armageddon a causa del mio cuore “cattivo”.

Poi, dopo undici anni e mezzo in cui cercai così duramente di “piacere a Geova,” accadde l’impensabile. Fui violentata dal marito della mia amica. Conoscevo lui e sua moglie da molti anni. Fu tutto completamente inaspettato, e andai in “shock”. si fece vivo anche la mattina successiva, e con i miei figli che dormivano al piano di sopra, mi violentò di nuovo. quasi ebbi un esaurimento nervoso. anzi, sicuramente lo ebbi. Presi i miei figli preziosi e ci nascondemmo in una stanza d’albergo per quattro giorni. Volevo morire. Non riuscivo a pensare. Tutto quello che potevo fare quando sono arrivata era ubriacarmi, urlare e gridare. Lo feci per circa sei ore di fila. Poi, finì al pronto soccorso perchè l’alcol aveva aggravato la mia condizione cardiaca.

Dopo sono tornato a casa, ho riferito l’accaduto agli Anziani, come se avessi commesso un terribile e vergognoso “peccato.” Mi hanno detto che avrebbero dovuto ritardare l’incontro con me per “discutere” cosa “avevo fatto”, anche perchè la visita del sorvegliante era fissata per la prossima settimana. mi sentivo intorpidita. Continuai a prendermi cura dei miei figli, ad andare alle riunioni, per i prossimi dieci giorni, o giù di lì. Incontrai alcuni Fratelli in tre o quattro diverse occasioni, e questi volevano sempre conoscere maggiori dettagli. Era così disgustoso e umiliante … per non dire, traumatico. Ero lì, una giovane e bella donna, seduta di fronte a questi tre vecchi che dovevano “giudicarmi”, nonostante il mio vestito e le calze di nylon, mi sentivo “esposta”, anche perchè non avevo nessuno lì con me; nessun conforto; nessun supporto.

Avrei voluto sopportare le loro domande per tutto il tempo che potevo anche se avrei voluto chiedere loro di smettere. Avrei voluto gridare loro “disocciatemi” o “chiamatelo fornicazione, e Disassociatemi!”, Perché volevo solo che le domande orribili, e le accuse, si fermassero. “Oh, no!”, Avrebbero risposto. “Non vogliamo Disassociarti! Stiamo solo cercando di capire cosa è successo “Ma il loro” cercare di capire “era molto peggio che gli stupri, costringendomi a rivivere ogni volta quel trauma.

Nel corso di questi incontri, certe cose attirarono la mia attenzione. I fratelli avevano “preso in carico me e i miei figli come una macina da mulino al collo” e ” questo era il ringraziamento che li avevo dato,” “questo è quello che si ottiene per tutti i loro problemi … uno schiaffo in faccia”. Dissero anche che ero una” vergogna per la congregazione”, e che avevo” disonorato le Sorelle della Congregazione”, e che “avevo portato vergogna sul buon nome delle Sorelle della Congregazione”. L’intero processo con gli anziani durò circa un mese. Durante le tre settimane in attesa di una risposta da parte degli Anziani, per decidere quale sarebbe stato il mio destino, ho deciso di rompere il silenzio e ho chiamato uno dei fratelli del Comitato, (solo a causa dello stress dell’attesa), per chiedergli se erano venuti a una decisione. Mi disse: “No” E poi aggiunse, “Sai, se vivessimo nei giorni degli Israeliti, ti avremmo portato fuori dalle porte della città e ti avremmo lapidata a morte.” (Non posso credere che mi sentii così inutile da sentirmi d’accordo con lui.)

Naturalmente, i fratelli mi disassociarono. Feci del mio meglio per preparare i miei figli e i miei “amici” della congregazione. “Feci pratica” nel fare la disassociata durante le riunioni in modo da potermi “abituare”. Una settimana dopo fui informata della decisione dei fratelli, mi fu “permesso” di comportarmi come una testimone “normale” in “piena regola “! Chiesi a uno degli anziani (che non faceva parte del comitato) di questo e mi disse che era tutto a posto perché il mio essere disassociata non era “ufficiale” fino a quando non fosse stato effettivamente annunciato. Mi fu anche detto che avrei potuto rispondere nelle riunioni !! (E lo feci!)

Alla fine, quando i Fratelli diedero l’annuncio, ero proprio lì di fronte alla Sala del Regno nel mio solito posto con i miei figli, in mezzo ai “ooohs!” E “Aaahs!” … tra i sussurri e gli sguardi. Ho fatto del mio meglio per mantenere un “giusto atteggiamento” di “accettazione della disciplina di Geova.” Quando ho lasciato la riunione, quella notte, ho dovuto camminare un miglio per tornare a casa, attraverso una zona buia e desolata, perchè nessuno ormai mi avrebbe più dato un passaggio per tornare a casa.

Ma mentre camminavo, fui inspiegabilmente riempita e consumata da un intenso senso di leggerezza, felicità e libertà !! Per tutta la via del ritorno, a ogni passo che facevo, mi sentivo sempre più giusta di fronte al Signore … in pace, e quindi molto felice !! Posso solo dirvi che mi sentivo così allora. Ora, in quel momento, non avevo avuto alcuna intenzione di lasciare “la verità”. (L’Organizzazione Torre di Guardia) il mio piano era di continuare a partecipare alle riunioni … proprio come ho sempre fatto. (Satana non avrebbe vinto !! stavo “bene” con Geova, ora! E niente avrebbe cambiato questa situazione!!) ero assolutamente determinata a fare ciò che Geova avrebbe richiesto da me, e avrei accettato qualunque genere di disciplina Egli avesse ritenuto utile per farmi essere “giusta” davanti a Lui !! … non era più importante per me cosa gli altri avrebbero pensato!!

Alla fine, quando arrivò il momento di prepararsi ad andare al prossimo incontro, cominciai ad alzarmi dal divano per prepararmi, ma non potevo farlo, perchè “sentì” un intenso “No!” Mi sedetti un minuto, perplessa, e poi pensai, “che sciocchezza!” e iniziai di nuovo a salire. Ma questa volta il “NO !!” si sentiva molto più insistentemente. Poi pregai il Signore di aiutarmi nella mia lotta contro Satana. (Per questo pensai ad uno dei suoi “stratagemmi” per cercare di invogliarmi a tornare nel “mondo” !!) Ma non appena iniziai a pregare, sentì da parte di Geova che non voleva che andassi alla riunione. In realtà, sentì che non voleva che andassi mai più in una Sala del Regno. “Sapevo” nel mio cuore che avevo “sentito” Geova, ma non riuscivo a capire perché non dovevo tornare alle riunioni. Cercai qualche spiegazione “logica”, e così conclusi che “dovevo essere così malvagia che il Signore non mi voleva nella Sala del Regno” … che ero “una vergogna”, come gli anziani avevano detto. E così decisi che, dato che ero “nelle sue mani”, e che avevo promesso di seguire il suo esempio … anche se non capivo … non sarei tornata indietro “fino a nuovo ordine.”

Vi dico tutto questo perché ho dovuto imparare ciò che ogni testimone dissasociato deve imparare: che la nostra vita dipende da Geova; che il Suo Figlio, Gesù, morto per noi è il nostro Mediatore, e unico mezzo di salvezza; (non l’uomo, né un’organizzazione), e che una volta che smettiamo di vivere “nella paura degli uomini,” e veramente mettiamo la nostra fede in Geova, (“cosa ci potrà mai fare l’uomo mortale?”) (Salmi 146: 3), inizieremo a conoscere ciò che Gesù voleva dire con: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e troverete ristoro per le vostre anime.”
(Matteo 11: 28-30)

I Vostri occhi si apriranno e imparerete cosa significa affidarsi completamente su Geova! Non abbiate paura di aver paura! C’è aiuto là fuori; esiste un sostegno. Si può fare !! In alternativa, è possibile scegliere, come tanti altri hanno fatto, di rimanere in una organizzazione malata … per sentirsi in “regola”, o per coloro che non si vuole lasciare alle spalle. Ma ognuno di noi è in ultima analisi responsabile per se stesso e per le scelte che fa. “ognuno di noi porterà il proprio carico,” ognuno di noi “rendera conto.” (Galati 6: 5) Non possiamo (nessuno di noi), dire che abbiamo “fatto questo,” o, “fatto quello,” perché, “I Fratelli mi ha detto di”, o, “per non …” Ricorda: il contrario di “PENSIERO indipendente” (che la Società Torre di Guardia così spesso ci mette in guardia dall’avere), è il “PENSIERO DIPENDENTE”.

Pensate a questo: “Non mettete la vostra fede sui nobili, né sull’uomo terreno, a cui non appartiene alcuna salvezza”, e, “Non appartiene all’uomo, che cammina, nemmeno il dirigere i suoi passi”. (Geremia 10: 23) Ricordate che siete estremamente preziosi! Geova “ha dato il suo unigenito figlio”per tutti voi! Spero che vi ricorderete di pregare … di parlare veramente di cuore con Geova … di qualunque cosa!! Ricordate che dobbiamo avere “un giusto timore” di Lui, e che “avere paura dell’uomo” è una vergogna per Geova !! Abbiate fede. Siete più preziosi degli uccelli del cielo!

Ci sono volte che mi sento a disagio nel raccontare perché, e come, mi sono trovata “fuori” dall’Organizzazione Torre di Guardia. Ma racconto la mia storia perché so che ci sono molti altri là fuori che hanno affrontato cose ben peggiori. Voglio che sappiano che non sono soli. Io ho mandato giù la mia “vergogna” per dire la verità, e per raggiungere coloro che ancora soffrono nel dell’Organizzazione Torre di Guardia, pensando che c’ qualcosa di “sbagliato” in loro.

Ho continuato a pensare a lungo che ci fosse qualcosa di “sbagliato” in ME. Per più di tredici anni dopo aver lasciato l’organizzazione, sentivo ancora che “loro” (La Torre di Guardia ) erano “la” verità. Ci sono voluti tredici lunghi anni prima che Dio mi ritenesse pronta a “stringere i denti” e leggere la verità nel libro “The Truth”, “Crisi di coscienza,” di un ex membro del Corpo Direttivo, Raymond Franz. (Quel libro è stato un vero e proprio “aprire gli occhi” circa la verità di ciò che realmente accade dietro le quinte presso la sede dell’Organizzazione Torre di Guardia.) Dopo aver letto quel libro, e aver fatto abbastanze ricerche per scoprire fatti molto più inquietanti circa l’Organizzazione Watchtower, ero pronta a cercare la vera verità … solo che non sapevo cosa fosse, o dove trovarla.

Finalmente sono venuta a Cristo (la vera verità) (Giovanni 14: 6) con l’aiuto di un prezioso ex anziano dei Testimone di Geova, Dan Hall. Lui era lì per me quando nessun altro c’era. Lo chiamai e lo infastidivo con le domande e le sfide infinite, e lui è stato molto paziente nell’ascoltarmi e rispondermi. Alla fine, ero pronto a chinare il capo e chiedere umilmente a Geova Dio “di mostrarmi la verità … anche se dovesse andare contro tutto ciò che credo sia la verità, nel nome di Gesù.”

Ora, avevo visto molti spettacoli cristiani, e ascoltato il modo in cui dicevano di “chiedere a Gesù” di venire nel mio cuore, ma non ci credevo perché avevo fatto quella preghiera tante volte, sperando in “qualcosa di speciale” che i cristiani sembravano avere … solo che “quella cosa” sembrava non funzionare con me. E così più e più volte l’insegnamento della Torre di Guardia sembrava rinforzato – che i cristiani erano cristiani “falsi”; solo “bugiardi” e “seduttori”. Ma ancora, ho potuto vedere la pace e la soddisfazione sui volti di questi cristiani, e ho davvero voluto avere quello che avevano loro per avere un volto così.

Bene, dopo aver parlato con Dan, e averlo sentito pregare umilmente a Geova di farmi vedere la verità, “quel qualcosa” è accaduto. Non un grande “BANG!” di emozioni e trombe dell’angelo che suonano, ma un sottile cambiamento nel mio cuore. Sapevo! Sapevo che Gesù, e tutto ciò che i cristiani avevano detto, era reale !!

Due settimane più tardi, ho incontrato Christy (colei che ha iniziato questo sito) in una conferenza per ex Testimoni di Geova … si rivelò essere una luce splendente per me !! Abbiamo passato ore insieme, a parlare fino alle prime ore della notte su cosa significa conoscere Gesù, trovare il suo sangue sufficiente a coprire tutti i nostri peccati personali, e vivere nella Sua grazia giorno per giorno. Ho incontrato Christy alla conferenza nel mese di agosto del 2003, e nel corso dei due giorni di quella conferenza, ho sentito il mio cuore crescere e traboccare di una splendida e spensierata felicità. Ho anche visto il cambiamento nel mio volto. Sì !! la felicità che avevo visto a lungo negli altri, ora era parte del mio stesso riflesso!

Recentemente ho cercato di condividere la mia gioia nell’aver trovato il vero piano di Geova per la mia salvezza con un preoccupato Testimone di Geova. Le ho detto quanto io ora sia felice, e in pace, da quando avevo accettato Gesù, (e tutto ciò che comporta il suo sacrifico), e la gioia che provo nel cantare le lodi al Signore, e mi ha chiesto confuso, “Ma come si fa a lodare Geova se non si va alle riunioni?” E ho risposto, “Con ogni respiro che prendo e con ogni battito del mio cuore grato.”

Spero che un giorno potrai anche tu conoscere il piano di salvezza di Geova Dio!!

 

Anne Marie

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